
Il successo: l’arte di costruire risultati
Come diventare protagonista della tua vita
Oggi voglio parlarti di successo.
Non di quello che luccica, non di quello che si misura in like, potere o riconoscimento sociale.
Ma del successo vero, quello che nasce da dentro e che ha a che fare con la realizzazione di sé.
Il successo nella vita è profondamente condizionato dalle convinzioni che abbiamo costruito su di esso, a partire dal significato che gli attribuiamo.
Prima di continuare la lettura, fermati un momento e poniti queste domande (davvero, prenditi un attimo):
Quando penso alla parola successo, che effetto ha su di me?
Cos’è il successo per me? Come lo definirei, con parole mie?
Liberiamoci dai luoghi comuni
Intorno alla parola successo esistono molti luoghi comuni.
Spesso lo confondiamo con la popolarità, lo associamo al potere, alla superiorità, a qualcosa di straordinario o riservato a pochi “eletti”.
Ma c’è una verità semplice e potente che voglio condividere con te.
La parola successo è il participio passato del verbo succedere.
Indica qualcosa che è successo, una conseguenza.
👉 Il successo è un risultato.
Un risultato che nasce da una serie di azioni orientate verso un obiettivo.
Eppure molte persone credono che il successo dipenda dalla fortuna, dal destino, dal caso o da doti speciali.
Queste convinzioni hanno un effetto silenzioso ma devastante: ci depotenziano.
Quando pensiamo che “non dipende da noi”, scivoliamo lentamente in una posizione di vittimismo. Giorno dopo giorno le energie si consumano e arrivano scoraggiamento, tristezza, apatia, stanchezza, demotivazione.
Ricorda: il cervello è plastico.
Se gli racconti continuamente la stessa storia, lui si modella su quella narrazione.
E ciò che pensi, per lui, diventa realtà.
La buona notizia?
Se questo vale in negativo, vale anche in positivo.
Il filosofo Friedrich Nietzsche diceva:
“Nessun vincitore crede al caso”.
Il successo nasce dall’incontro tra due dimensioni:
la logica, la razionalità, la pianificazione
l’intuizione, l’esperienza, la visione
Il successo può essere pianificato, sì.
Ma solo dopo esserti connessa con te stessa.
“Svegliati e sogna”
Quando incontro una donna disillusa, scoraggiata, che mi parla dei suoi sogni lasciati in un cassetto, spesso le dico — parafrasando Jung —:
“Svegliati e sogna”.
Carl Gustav Jung scriveva:
“Chi guarda fuori sogna, chi guarda dentro si sveglia”
e ancora:
“Finché non renderai cosciente l’inconscio, esso dirigerà la tua vita e tu lo chiamerai destino”.
Svegliarsi significa spostare il punto di attenzione dall’esterno all’interno.
Significa aumentare la conoscenza di sé, la consapevolezza, e iniziare a farsi domande vere:
Chi sono?
Cosa voglio per me?
Cosa è davvero importante per me?
Cosa posso fare?
Cosa desidero?
Il desiderio: il primo vero passo verso il successo
Ecco un passaggio fondamentale verso il successo: mettere a fuoco i propri desideri.
Ma cosa sono, davvero, i desideri?
La parola deriva dal latino de-sideris: “mancanza di stelle”, il desiderio dunque nasce da una mancanza ed è connesso ad un sentimento nostalgico.
Il desiderio è ciò che ci spinge verso l’alto, nasce da un’ispirazione profonda e attiva entusiasmo (en-theòs, “ il divino dentro”).
Il desiderio non è una fantasia o megalomania
È uno slancio verso l’autorealizzazione che nasce dai nostri valori, dai nostri talenti, dalla nostra identità più autentica.
Parte dalla realtà — dove sono, chi sono e dove voglio andare — e attraverso l’immaginazione diventa la prima azione interiore che ci orienta verso la crescita.
Il desiderio è ampliamento di quello che c’è, dunque ha radici reali, dentro di noi e dentro quelle che potenzialmente possiamo essere
Dal desiderio nasce l’obiettivo.
Dall’obiettivo nascono le azioni.
Dalle azioni nasce il risultato.
👉 Il risultato è il successo.
Un successo è autorealizzazione
Per questo è fondamentale che il desiderio ti corrisponda davvero:
che sia coerente con i tuoi valori, i tuoi bisogni, la tua visione della vita.
Solo quando sei in armonia con te stessa, il successo smette di essere una lotta e diventa una conseguenza naturale.
Questo è spesso il passaggio più delicato.
Ed è qui che, a volte, una guida può fare la differenza: per aiutarti a non perderti, a fare chiarezza, a mantenere il focus.
Azioni concrete per iniziare il tuo percorso di successo (autorealizzazione)
Per cominciare a muoverti sulla strada del successo, ti invito a fare questo:
Rifletti sulle domande chiave
Riprendi le domande che hai incontrato in questo articolo e rispondi con sincerità.
Scrivi
Scegli un quaderno dedicato.
Una mia paziente ne ha scelto uno con la scritta: “Le cose belle hanno bisogno di tempo”.
La scrittura attiva il pensiero, chiarisce, mette ordine.
Sospendi il giudizio
Non censurarti. Lasciati andare.
Non esiste la risposta giusta, esiste la risposta giusta per te.
Ascolta i tuoi desideri
Chiediti se ciò che vuoi è davvero tuo o se risponde alle aspettative altrui.
Trasforma il desiderio in obiettivo
Rendilo concreto, realistico, tuo.
Scomponi l’obiettivo in piccole azioni
Il successo non è un salto nel vuoto, ma una sequenza di passi possibili.
Abbi pazienza e costanza
Le cose belle — e vere — hanno bisogno di tempo.
Ricorda:
“Non ti viene mai dato un desiderio senza che ti sia dato il potere di realizzarlo. Può darsi che tu debba faticare per ottenerlo, tuttavia.” Richard Bach
CTA: Fammi sapere cosa ne pensi e come va l’applicazione di quanto ti ho appena suggerito, la tua opinione è davvero importante per me.
